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Razionale del corso
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Negli ultimi due anni, l'emergenza pandemica da SARS-CoV-2 ha orientato in misura imponente la ricerca scientifica internazionale nelle attività di studio dei meccanismi fisiopatogenetici, delle dinamiche immunitarie e delle manifestazioni cliniche causate dalla infezione virale con risultati di grande rilievo.

Le politiche di prevenzione hanno trovato ampio e tempestivo riscontro nella profilassi vaccinale universale, che ha consentito la messa in protezione della salute dei cittadini. Altrettanto straordinario si è rivelato lo studio per rendere disponibili terapie efficaci e sicure, soprattutto a beneficio dei pazienti che, per motivi di fragilità, risultano esposti a maggiori rischi.

Nell'ambito delle terapie per il trattamento precoce della malattia da coronavirus 2019 (COVID-19), il Paxlovid® è il primo farmaco antivirale orale ad aver ottenuto da EMA l'autorizzazione all'immissione in commercio condizionale, per il trattamento in pazienti adulti che non necessitano di ossigeno supplementare e che sono ad alto rischio di sviluppare la malattia in forma grave (ad esempio, pazienti con patologie oncologiche, affetti da malattie cardiovascolari, diabete mellito non compensato, broncopneumopatia cronica, obesità grave).

Il Paxlovid® è costituito da due principi attivi: il nirmatrelvir agisce riducendo la capacità di SARS-CoV-2 di moltiplicarsi all'interno dell'organismo mediante un meccanismo d'inibizione di alcune proteasi virali necessarie al virus per potersi replicare; e il ritonavir che va ad inibire il metabolismo operato dal citocromo P3A (CYP3A) del sopra citato principio attivo. In altri termini, il ritonavir fa in modo di prolungare l'azione di nirmatrelvir, consentendogli di rimanere all'interno dell'organismo in quantità che gli consentano di interferire con la replicazione del virus per un periodo di tempo maggiore rispetto a quanto avverrebbe se il nirmatrelvir venisse somministrato da solo.

Il trattamento con Paxlovid® deve essere iniziato il più precocemente possibile e, comunque, entro 5 giorni dall'insorgenza dei sintomi.

Al fine di garantire ai pazienti il tempestivo accesso alla terapia, le competenti Autorità hanno previsto che, nel rispetto di specifiche condizioni, la prescrizione del farmaco sia effettuata anche dai medici di medicina generale e che la relativa dispensazione avvenga tramite le farmacie di comunità.

Lo scorso 15 aprile, acquisito il parere favorevole di FOFI, è stato siglato un Protocollo d'intesa tra Ministero della Salute, AIFA, le Associazioni sindacali delle farmacie (Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite) e i distributori farmaceutici (Federfarma Servizi e A.D.F.) che ha disciplinato la distribuzione del Paxlovid® attraverso le farmacie, con il supporto della Distribuzione Intermedia e con le modalità previste per la distribuzione per conto (DPC).

È del tutto evidente che la dispensazione in farmacia presuppone l'imprescindibile possesso di solide competenze scientifiche che consentono al farmacista di assicurare la consueta attività di counselling e l'erogazione di prestazioni professionali adeguate alle esigenze primarie di salute pubblica.

Il presente evento formativo intende fornire al farmacista una analisi approfondita del farmaco Paxlovid® con riferimento alla tipologia di pazienti a cui il farmaco è destinato, alle proprietà farmacologiche, alle indicazioni terapeutiche, agli effetti collaterali e alle controindicazioni. Verranno altresì illustrate le condizioni di conservazione e di distribuzione, le modalità di dispensazione e tutte le nozioni necessarie a garantire un circuito virtuoso di informazioni tra operatori sanitari finalizzato a garantire la salute dei pazienti.

Si precisa che nel corso viene utilizzato il nome commerciale del farmaco "paxlovid" per l'esigenza di una facile identificazione da parte dei discenti e tenuto conto che si tratta di un farmaco unico, senza equivalenti, registrato per uso ospedaliero.

Responsabile scientifico

Marcella Marletta - Coordinatore scientifico Fondazione Francesco Cannavò

Board scientifico

Pier Luigi Bartoletti - Vice Segretario vicario FIMMG - Roma
· Giuseppe Cirino - Professore Ordinario di Farmacologia Università di Napoli Federico II - Napoli
Presidente eletto SIF
· Marco Cossolo - Presidente Federfarma - Roma
· Luigi D'Ambrosio Lettieri - Presidente Fondazione Francesco Cannavò - Roma
· Nicola Magrini - Direttore Generale AIFA- Roma
· Andrea Mandelli - Presidente Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI)
· Anna Teresa Palamara - Direttore Dipartimento Malattie infettive Istituto Superiore di Sanità (ISS)- Roma
· Patrizia Popoli – Presidente commissione tecnico-scientifica – AIFA -Roma
· Maria Paola Trotta - Dirigente delle professionalità sanitarie – AIFA- Roma

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